Fuori dal Tempo di ogni giorno, che lasciamo fuori dalla porta quando entriamo in sala.

Fuori Tempo come i film proposti, realizzati in anni lontani tra loro: ognuno sembra aver catturato dal suo Tempo un’essenza che resiste, capace di scuotere ancora i nostri pensieri. Concediamoci il privilegio dell’anacronismo e della persistenza di mondi che vediamo arrivare da lontano e che ci sorprendono per quanto ci sono vicini.

Fuori Tempo, leggermente sfasati, non allineati, anomali; se vogliamo, anche un pizzico fuori tonalità, gustiamoci il fascino del mezzo tono, la libertà del fretless.

E così il Tempo del festival non è più lineare ma fatto di sbalzi, risonanze, ritorni, divagazioni, aberrazioni.

Ci troveremo insieme davanti allo schermo per godere del rito della proiezione collettiva. Qualche lieve scossa ricorderà a ognuno di noi che una corrente scorre tra tutti i presenti in sala; un brivido simultaneo ci segnalerà che anche i nostri pensieri e le nostre sensazioni si nutrono di quelli dei nostri vicini e ampliano il nostro respiro.

E quando lasceremo la sala, forse scopriremo con un sorriso che il Tempo, fuori, si è trasformato, non sarà mai più quello che abbiamo lasciato ad aspettarci all’ingresso.

Giuseppe Casu

Direttore artistico

DOMENICA 23 AGOSTO – DALLE 21:00

THE PERFECT HUMAN (DANIMARCA, 1967)

di Jørgen Leth

Cortometraggio sperimentale — 13 min.

TARDES DE SOLEDAD (SPAGNA / FRANCIA / PORTOGALLO, 2024)

di Albert Serra

Documentario — 125 min.

LUNEDÌ 24 AGOSTO – DALLE 21:00

LA JETÉE (FRANCIA, 1962)

di Chris Marker

Cortometraggio di fantascienza — 28 min.

LA NOTTE DI CESARE (ITALIA, 2018)

di Sergio Scavio

Cortometraggio — 19 min.

MOJA DOMOVINA (JUGOSLAVIA, 1997)

di Miloš Radović

Cortometraggio — 11 min.

VERMI (ITALIA / GERMANIA, 2025)

di Domenico Distilo

Cortometraggio — 19 min.

THE FISH AND I (IRAN, 2014)

di Babak Habibifar

Cortometraggio — 6 min.

PASSIONLESS MOMENTS (AUSTRALIA, 1983)

di Jane Campion, Gerard Lee

Cortometraggio — 13 min.

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